Guida da Siviglia

septiembre 14th, 2017 por Ana María Rodríguez

SIVIGLIA TRADIZIONE E MODERNITÀ

Siviglia possiede un immenso patrimonio storico, monumentale e culturale. Croceviae punto d’incontro di tutte le civiltà che si stanziarono nei pressi del fiume Guadalquivir.

Tradizione e modernità convivono mano nella mano in questa città che con il suo passato millenario affronta con illusione il suo promettente futuro, essendo luogo di incontro, convivenza e tolleranza.

DESTINO TURISTICO

Turismo Culturale

A Siviglia, cultura e ozio giocano una parte fondamentale. La sua agenda culturale offre durante tutto l’ anno una grande varietà di spettacoli, teatro, opera, musica, danza, flamencoe esposizioni. Tremila anni di storia hanno lasciato uno degli insediamenti monumentali più importanti del mondo. Siviglia è un gran museo in cui convergono una moltitudine di stili. Tra gli innumerevoli monumenti merita menzionare: La Cattedrale, La Giralda, El Real Alcazar, La Torre del Oro, La Piazza di Spagna, Archivio delle Indie, il Museo Archeologico, il Museo Delle Arti e Tradizioni Popolari, Il Centro Andaluso di Arte Contemporanea , sede della Biennale di Arte Contemporanea di Siviglia e senza dubbio il Museo di Belle Arti. Il visitatore potrà godere delle più diverse manifestazioni artistiche che si organizzano in grande quantità durante tutto l’anno sivigliano, grazie alle entità istituzionali e alle gallerie private, senza dimenticare la possibilità di contemplazione del grande patrimonio custodito dalle chiese e dai conventi della città.

La città e le sue Feste

Durante la Settimana Santa il fervore religioso convoca molti sivigliani a vedere le confraternite compiere i i loro cammini di penitenza verso la Santa Cattedrale. Una settimana di passione religiosa che culmina con l ‘arrivo della “Madrugada” , nella mattinata del Venerdì, nella quale sfilano le comunità più importanti di Siviglia. La Festa di Aprile è conosciuta universalmente: da popolare Feria commerciale si è trasformata in uno spettacolo ricco di allegria e floclorismo. Si festeggia normalmente durant eil mese di Aprile, nonostante la sua data esatta dipende da quella Della Settimana Santa – sempre si organizza una o due settimana dopo la Settimana Santa-.

Per una settimana intera i sivigliani vivono in una città effimera, formata da casette suddivise in quartieri adiacenti, ordinate su strade ortogonali protette da alberi e da fari colorati che la caratterizzano per tutto il periodo di festa. La visita nel recinto della Feria è ideale durante le mattinate per approfittarne e vedere la sfilata di cavalli e carrozze, o nelle notti quando le casette si animano. I più “taurini” preferiscono andare alla corrida dei tori nella Plaza de Toros della Real Maestranza Della Cavalleria.

Altre Feste

El Corpus Christi, festività religiosa che si celebra in primavera con una grande devozione dei sivigliani; conserva gran parte delle sue origine barocche del secolo XVI e XVII Il “Baile de los Seises” è una tradizione che data il secolo XV in cui bambini danzano e ballanocon un vistoso abbigliamento del secolo XVII. I Seises partecipano con i loro canti e balli alla celebrazione del Corpus Christi, la festività dell’ Immacolata e nel “Triduo del carnevale” La processione della Vergine dei Re, Protettore della Arcidiocesi, che la mattina del 15 Agosto convoca nelle sale della Cattedrale un elevato numero di fedeli che provengono da ogni parte della provincia, addirittura interrompendo le loro vacazne per partecipare all’evento religioso.

Le Lacrime di San Pedro, è una tradizione sivigliana con più di seicento anni. Nella notte del 28 Giugno alle 24:00 e durant eil giorno successivo di San Pedro e San Pablo, si fanno suonare tre volte le campane per ognuno dei lati della Giralda. La melodia richiama le Lacrime dell’Apostolo nel rinnegare il Signore. Immacolata Concezione, nella mattinata dell’ 8 Dicembre si organizza un’altra manifestaione di carattere religioso organizzato dai “tunas”, gruppi universitari e di sivigliani che omaggiano la Vergine e il monumento della Immacolata Concezione nella Piazza del Trionfo La Velà de Santiago e Santa Ana, che verso la fine di Luglio si celebra sulla sponda opposta del fiume, è una delle manifestazioni che nel migiore dei modi celebra il Quartiere di Triana. È una festa che si vive per tutta la giornata, pero la parte più interessante si celebra nella notte. Tutte queste celebrazioni cosnervano intatte i loro caratteri tradizionali como poche città sanno ancora fare

Turismo Gastronomico

Nonostante a Siviglia si possano incontrare eccellenti ristoranti di tutte le specialità andaluse, nazionali e internazionali, la gastronomia andalusa riconosce soprattutto la sua identità nel “tapeo”. La teoria che trova più consenso per quanto riguarda l’origine di ciò che si chiama “tapa” deriva dall’abitudine di coprire il bicchiere di vino con un pezzo di pane con del prosciutto crudo. Per conoscere l’offerta gastronomica bisogna poter conoscere l’offerta diversicata che si può sperimentare nei bar e ristoranti. Esistono addirittura negozi di pesce che oltre alla vendita offrono la possibilità di assaporare in “tapas” i loro prodotti inscatolati. Alcuni chioschetti e taverne che non dispongono di una vera e porprio cucina offrono stuzzichini, o insalate, patate condite in insalata, “tortilla de patatas” , carne arrosto… il pesce fritto “pescaito” è d’obbligo, spacialmente le acciughe, la puntullita, tipico pesce andaluso e il pescecane marinato. Altra categoria di tapas sono quelle chiamate “cuchareo” ossia quelle che si mangiano con il cucchiaio (cuchara): piccole razioni servite con lo stufato del giorno, zuppa di legumi, ceci con baccalà, patate con “chocos” , spinaci ai ceci….”i “montaditos” sono minuscoli panini tostati fatti con sanguinaccio , salame e incluso carne bollita. Ad adornare il “tapeo” partecipa la forma folcloristica dei camerieri e del personale dei bar, considerato che questa forma tradizionale è considerata non solo un puro atto di nutrimento e approvvigionamento ma anche un importante momento si incontro di socializzaione descritto addirittura da i conoscitori della cultura: è necessario armonizzare i sapori in una scala d’intensità e in momento spaciali. Le Tapas trovano il loro compagno ideale nel vino di Jerez, la “manzanilla” di Sanlucar o nella birra di Siviglia.

Quando arriva l ‘estate l’importanza del gazpacho si fa sentire combinando pomodori, acqua aglio, peperoni, olio, aceto, cetriolo servito in un bicchiere o in piatto se con guarnizione. La popolarità del “tapeo” non deve far rinunciare al turista a conoscere i ristoranti sivigliani che offrono una eccellente gastronomia.La cucina sivigliana è strettemente vincolata alla cucina andalusa: è il caso del prosciutto “iberico”, il pesce di Cadiz e Huelva e il formaggio “manchego”… è una cucina popolare, ereditata dal passato nella quale l’olio d’oliva risulta indispensabile e dimostra l’unione imprescindibile di Siviglia con il resto delle cittadine del Mediterraneo. I raffinati e tolleranti arabi introdussero nuovi prodotti ; dalle Americhe arrivarono nuovi ingredienti che furono immediatamente integrati nella cucina sivigliana e, incluso, con tutta l’Europa. Esistono sul territorio andaluso aziende riconosciute tanto dentro come oltre confine grazie alla loro importanza nel settore gastronomico determinata dalla convinzione di creare piatti di alta qualità mantenendo il carattere tradizionale che le contraddistigue.

Passeggiando per Siviglia

Il centro storico di Siviglia è il esteso di tutta Europa, erede della prosperità ottenuta grazie al fatto che era considerata la porta d’accesso verso il Nuovo Mondo nei secoli XV e XVI. Siviglia era la terza città più popolata del continente e sfoggiava tra le sue vie case-palazzo, conventi, ospedali…Nella nostra città ci si può dilettare in Mopti modo, per esempio passeggiando nel Parco Maria Luisa, ceduto alla città da Maria Luisa di Orleans nel 1893, i giardini Real Alcazares, dove l’ispirazione araba è intrecciata con l’influenza del Rinascimento italiano; l’ Alamillo, il Prado, i giardini di Murillo, di Catalina de Ribera, la Buhaira del Palazzo che portano lo stesso nome, etc…Piacevole risulta il tour in cavallo attraversando tutte le zone più affascinanti della città, come per il Barrio Santa Cruz o di Triana. Inoltre Siviglia possiede un servizio di autobus turistico che passa pe ril centro storico. Oggi giorno è possibile navigare sulle acque del fiume Guadalquivir su imbarcazioni turistiche a partire dal centro città fino alla periferia e al Parco Donana Poche città in Spagna posseggono una rete di piste ciclabili comparabile a quella installata a Siviglia. Con i suoi 77 Km si possono raggiungere tutti i punti della città.

Il Comune di Siviglia stà lavorando alla costruzione di otto linee di piste ciclabili che si convertiranno nella struttura base di un piano che potrà mettere in comunicazione le zone periferiche con il centro, offrendo una via alternativa all’uso della macchina, senza dimenticare di proteggere la sicurezza dei ciclisti.

SIVIGLIA  MONUMENTALE

Patrimonio culturale e di piacere

Il motivo principale per il quale i turisti viaggiano in direzione Siviglia è strettamente legato al suo patrimonio monumentale e culturale. Il principale percorso include il quartiere di Santa Cruz, i Real Alcazares, La Cattedrale, La Giralda e la Torre dell’Oro. La Cattedrale, La Giralda, la Torre dell’Oro e l’Archivio delle Indie sono stati scelti per essere inclusi nella lista del Patrimonio dell’Umanità della UNESCO dall’anno 1987.

CATTEDRALE DI SIVIGLIA

È il monumento gotico per eccellenza. Costruita nel secolo XV sulle rovine di una moschea islamica è il terzo tempio del mondo in estensione dopo la Basilica di San Pietro a Roma e quella di San Paolo a Londra. Dell’antica moschea solo si conservano il Patio de los Naranjos e la Giralda. Interessante è la sua Ancona Maggiore , la più grande del mondo. Nella Cappella Reale si trova la Virgen de los Reyes, patrona dell’arcidiocesi, cosi come il corpo perfettamente conservato del re Ferdinando III il Santo. Altro punto di riferimento della cattedrale è il sepolcro di Cristoforo Colombo.

LA GIRALDA

Fatta costruire da Abu Yakub Yusuf nel 1184, rappresenta il simbolo della città. Nel secolo XVI fu costruito il corpo rinascimentale composto da 5 parti. La banderuola rappresenta il trionfo del Re, conosciuta anche come Giraldillo, con un’altezza di circa 100 metri e caratterizzata da una scala formata da 34 parti che aprono l’accesso alla parte più alta della torre dove si può godere di una vista impressionante.

REAL ALCAZAR

Sarà Pedro I, conosciuto da alcuni come il “Giustiziere” e da altri come il “Crudele” che darà l’impronta moderna e defnitiva all’antico palazzo mussulmano, trasformandolo in un sontuoso palazzo mudejar. Con i giardini; delle “Munecas” e delle “Doncellas” cosi come il salone degli Ambasciatori usata per la celebrazione di atti sociali e manifestazioni politiche. Questo palazzo reale è il più antico di tutta Europa ed è attualmente residenza ufficiale della Real Casa Spagnola a Siviglia

COMUNE DI SIVIGLIA

La facciata che dà sulla Plaza Nueva è in stile neoclassico, secolo XIX, la piazza occupa l’area del decaduto Convento Casa Grande di San Francisco. Dall’altra parte, la facciata plateresca della Piazza San Francisco costituisce l’esempio più rappresentativo di questo stile; lo straordinario quadro decorativo si debe all’architetto Diego de Riano. Risalta la sua notevole scalinata in stile gotico-rinascimentale, il Salon Colon e la Sala Capitular. Completano una ricca pinacoteca e un ricchissimo archivio.

UNIVERSITÁ DI SIVIGLIA

Verso la mità del secolo XX, l’ Universitàa si trasferisce nella Vecchia Fabbrica di Tabacco, realizzata nel XVIII dall’ingeniere Sebastian Van der Borcht. È la costruzione pubblica più grande di Spagna dopo il Escorial.

LA TORRE DELL´ORO E IL MUSEO NAVALE

La sua costruzione risale al secolo XIII quando formava parte del sistema defensivo almoade. Possiede una pianta dodecagonale, una esagonale e la superiore, aggiunta nel XVIII, di forma circolare. Ospita il Museo Navale, con un’ importante quantità di documentazione grafica riguardante la storia navale della città.

IL FUME GUADALQUIVIR

È l’unico fiume spagnolo con traffico fluviale, navigabile dal mare fino a Siviglia. Il suo nome deriva dall’arabo wadi al-Kabir (grande fiume), i romani lo chiamarono Betis. I popoli che lasciarono la loro impronta sulla sponda del Guadalquivir furono i fenici, i tartessiani, gli iberi, i romani, gli arabi, tutti popoli che costituiscono teestimonianze eccezionali del loro passaggio nella storia. Nel fiume coinfluivano tutte le imbarcazioni provenienti dalle Indie cariche dei tesori del Nuovo Mondo. Con la Esposizione del 1929, la fisionomia urbanistica della città ha come punto cruciale sicuramente il fiume Guadalquivir. Nel 1992 il rinnovo della città vede le sue opere più importanti nella costruzione dei nuovi ponti che lo attraversavano; come l’Alamillo disegnato da Santiago Calatrava con un’altezza di 140 metri quadrati e sorretto da alcuni cavi nel suo angolo ottuso. Il ponte de la Barqueta con un solo arco era la porta principale ddella Esposizione Universale. La Pasarela de la cartuja, 172 metri, batte il record di lunghezza nei ponto sorretti solo negli estremi.Il ponte di Cristo de la Expiracion, fu il Ponte del Cachorro costruito prima che si ritirassero i terreni che formavano la Corta di Chapina, accesso principale da Siviglia in direzione di Huelva. Il ponte de las delicias sostituì il ponte di Alfonso XIII, “Ponte di Ferro”, collegato alla Esposizione del 29. Il ponte del V centenario con sei corsie permette il passaggio di navi di grandi dimensioni.

OSPEDALE DE LLA SANTA CARIDAD E DELLA CHIESA DI SAN JORGE

Istituzione vincolata alla figura di Miguel de Manara, alla quale parteciparono i principali artisti del suo periodo: Valdes Leal, Esteban Murillo, Simon de Pineda e Pedro Roldan lasciarono qui gran parte della loro produzione.

PALAZZO DI SAN TELMO

Costruito nei secoli XVII e XVIII in stile barocco era una scuola per formare marinai. Fu residenza dei Duchi di Montpensier e attualemte è la sede della Presidenza Della Giunta di Andalusia

PALAZZO ARZOBISPAL

Residenza del Prelato di Siviglia, dove si trova l’Archivio del Generale del Arzobispado, risalta per la sua facciata tardo-barocca del secolo XVIII

ARCHIVIO DELLE INDIE

Antica Casa Lonja di Mercaderes, 1584, di stile manierista influenzata dal herrerismo. Nel tempo di Carlos III fu adattato per diventare l’Archivio delle Indie, il più importante archivio americansita del mondo, con documentazioni riguardanti l’aaministrazione del governo nel Nuovo Mondo durante gli anni della colonizzazione spagnola.

CASA DEI PILATOS

Innalzata da D. Fadrique Enriquez di Ribera al ritorno dal suo viaggio da Gerusalemme nel 1519. Importò elementi costruttivi da genova che si possono ammirare nell’ingresso, nelle colonne en el giardino principale costruiti da Aprile de Carona e Pace Gazini

CHIESA DEL DIVINO SALVADOR

In stile barocco, edificata nei secoli XVII-XVIII in un’area occupata da un tempio romano, una basilica paleocristiana, visigota e da una moschea di Siviglia. Conserva il giardino dell’abluzione e il minareto , convertito in campanario, con un favoloso disegno artistico.

CHIESIA DI SAN LUIS DEI FRANCESI

Chiesa barocca di chiara influenza romana, costruita tra il 1699 e il 1731 da Leonardo di Figuroa, con pianta a croce greca con una magnifica cupola. Si possono apprezzare affreschi di Lucas valdes e Domingo Martinez.

IL REAL MONASTERO DI SAN CLEMENTE

Fondato nel 1248 da Fernando il Santo, che entrato con le sue truppe nella città il 23 Novembre, festività di San Clemente, pensò fosse conveniente erigere un monastero dedicato al pontefice . Appartiene all’ordine monastico del Cister femminile con più di cinquecento anni di vita.

La ricchezza che ostenta è varia: la sua meravigliosa Ancona Maggiore, i rilievi, i quadri, le sculture, i motivi ornamentali di diverse epoche e artisti cosi come una ricca collezione di oreficeria. Offre un servizio di soggiorno grazie a cinque stanze in una cappella per le preghiere, dove si possono degustare i deliziosi dolci preparati dalla monache. La Giunta di Andalusia la reabilitò , utilizzando parte del claustro per usarla come sala esposizioni e la sua chiesa per concerti di musica classica.

CONVENTO DI SANTA PAULA

Risale al 1.504 ed è rappresentativo della epoca dei Re cattolici. Riunisce elementi dello stile gotico-mudejar, tardo-gotico e rinascimentale. Il museo convento conserva un’interessante collezione di quadri, sculture e arti santuarie. Nel negozio si possono comprare eccellenti marmellate e altri prodotti elaborati dalle monache stesse.

PARCO DI MARIA LUISA

Il parco di Maria Luisa è il più emblematico della città. Nel 1893, la principesca Maria Luisa Fernanda, duchessa vedova di Montpersier, cedette a Siviglia la metà dei giardini del suo palazzo di San Telmo. Nel 1929, a causa della Esposizione Iberoamericana, grazie al disegnatore grafico francese Nicolas Forestier si creò un museo di specie vegetali tra bellissimi sentieri e pergolati.

PIAZZA DI SPAGNA

Costruita dall’architetto sivigliano Anibal Gonzales, come padiglione di Spagna durante la Esposizione Iberoamericana del 1929. È considerata la sua opera massima. La sua ispirazione è di origine regionale rinascimentale determianta da elementi architettonici tipicamente sivigliani, come la ceramica, la fucina , e il mattone a vista. Di pianta semicircolare affiancata da due torri, con panche decorate con ceramiche che rappresentano le diverse province spagnole. Oggigiorno ospita uffici statali.

PLAZA DE TOROS DE LA MAESTRANZA E MUSEO TAURINO

Risale al secolo XVII ed è considerata una delle piazze più importanti del toreo. Qui si trova il monumento al “torero di Siviglia” Curro Romero. Oltre alla visita Della Plaza de Toros si può visitare il museo taurino riccamente fornito di tutta la tradizione spagnola di questa manifestazione popolare locale.

IL QUARTIERE DI TRIANA

Triana è qualcosa in più rispetto a un semplice quartiere di Siviglia, con una spiccata e forte personalità: i suoi recinti, le sue leggende, la sua storia… le vie San Jacinto, Pureza e castilla, la Piazza del Altozano, Il Ponte di Isabel II o “Puente de Triana” e la via Betis, costeggiano il fiume Guadalquivir regalandoci una splendida vista. Risaltano la Chiesa di San Jacinto, antico tempio di linee barocche , La Casa delle Colonne, la cappella dei Marinai nella quale si venera la Vergine Esperanza di Triana “l’altra vergine di Siviglia”, che con la Macarena sono le più venerate dai sivigliani.

La “cattedrale di Triana” la chiesa di Santa Ana tra il romanico e il gotico e fatta costruire nel secolo XIII da Alfonso X il Saggio come ringraziamento per essersi curato da una malattia agli occhi; il viale de la Inquisicion costruito nell’area dove era edificato il temibile Castello di Triana, sede del tribunale della Santa Inquisizione; la Parrocchia de la O e la Cappella del Ptrocinio , nella quale il cutlo è dedicato al Cristo della Esposizione conosciuto popolarmente come “El Cachorro” splendida immagine barocca carica di leggende.

La ceramica è il prodotto tipico artigianale di Triana di fama mondiale. È nata la marca “Hecho con Triana” per protegger il carattere locale della produzione. Culla di arte e artisti , soprattutto di toreri e “flamencos”. A Triana si respira allegria e spirito di festa come nella popolare “Velà” di Santiago e Santa Ana che si celebra nel mese di Luglio.

IL QUARTIERE SANTA CRUZ

Quartiere emblematico addossato alle mura del Real Alcazar ha le sue radici nel quartiere arabo che incorporava Santa Cruz, Santa Maria la Blanca e San Bartolomè. Il suo incanto si basa nelle sue vie sontuose , nelle sue pittoresche case, nei suoi fioriti giardinie le sue ritirate e intime piazzette. Durante il medioevo godette Della protezione diretta della corona in seguito alla Riconquista. Alla fine del secolo XIV fu assaltato dai cristiani che trasformarono tutte le sinagoghe in chiese. Cominci con l’arco della Juderia e prosegua per il Callejon del Agua, dove passava l’antico acquedotto che forniva l’Alcazar di acqua, strada che collega alla incantevole piazza di Dona Elvira, la via Gloria. La Plaza dei Venerables dove si trova l’ospedale dei Venerables Sacerdotes. A un passo si trova il convento San Jose e la casa dove visse Murillo. Nel quartiere Santa Cruz esiste la possibilità di far eun tour culinario per apprezzare la cucina sivigliana.

L’ARENAL

L’Arenal è uno dei quartieri più tradizionali di Siviglia , ricordo di una città marinara e coloniale che oramai non esiste più. Durante i secoli XVI e XVII era considerata la zona portuale più importante del mond, conseguenza della scoperta dell’America e il successivo commercio con le Indie. Il porto di Siviglia si estendeva su questa sponda del fiume Guadalquivir fino all’attuale ponte di Triana dove li attraccavano i galeoni della flotta reale carichi di tesori. Oggi è una piacevole passeggiata dove si sono installate piccole compagnie che affittano piccole imbarcazioni per uso personale. La Plaza de Toros de la Real Maestranza de Caballeria domina il quartiere. Il Quartire è uno dei più belli della città, impregnato di arte taurina.

Nel Paseo di Colon incontriamo: La Torre dell’Oro , il teatro della Maestranza, davanti al monumento di Mozart , la plaza de toros, il monumento a Carmen “la Cigarrera” e il monumento a Pepe Luis Vazquez e insieme al “Ponte di Triana”, un busto del cantante Antonio Mairena e il magnifico monumento alla Tolleranza di Chillada.

MUSEI

Museo delle Belli Arti di Siviglia

È la seconda pinacoteca più importante di Spagna, dopo il Museo del Prado, installata dal 1839 nell’ edificio che fu il Convento Casa Grande de la Orden Mercedaria. Dispone di quattordici sale. Il Museo delle Belle Arti di Siviglia e il Consorzio di Turismo hanno creato un itinerario per le strade e i luoghi emblematici della città di Siviglia, con filo conduttore una selezione delle opere del Museo.

Museo Archeologico

Nel Padiglione delle Belle Arti dell’Esposizione Iberoamericana del 1929, costruito da Anibal Gonzales, alloggia dal 1946 il Museo Archeologico Provinciale. Tra tutti i tesori esposti sicuro merita la pena menzionare il Tesoro del Carambolo.

Centro Andaluso di Arte Contemporanea

Nel Monastero di Santa Maria delle Cuevas, nell’Isla Cartuja, si trova questo museo con più di un mezzo milione di opere e tendenze artistiche sviluppate in Spagna a partire dal secolo XX: Mirò, Chillida e Saura tra gli altri. È la sede della Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea di Siviglia (BIACS)

Museo delle Arti e Tradizioni Popolari

Il Padiglione delle Industrie e Arti Decorative dell’Esposizione Iberoamericana del 1929 “Padiglione Mudejar” è sede di collezioni di carattere etnografico e Arti Santuarie, cartelloni che annunciano le feste primaverili, esempi di oreficeria, ceramiche, teli, mobili, strumenti musicali

Museo delle Carrozze

Antico convento dei Remedios costruito nell’anno 1573, fu sede della Fondazione Rafael Gonzales Abreu e Istituto Hispano-Cubano della Cultura. Attualemente appartiene al Real Club di Enganches di Siviglia. Dell’antico convento solo sono rimasti la chiesa dove soggiornarono personaggi come Santa Teresa de Jesus e San Juan de la Cruz

Museo del Ballo del Flamenco

Nel cuore della città , in un palazzo urbano del secolo XVIII dove si fondono l’originale architettura con una visione moderna dello spazio. La visita al Museo è la chiave di accesso al mondo magico del Flamenco. La visita è imprescindibile per tutti i visitatori di Siviglia e per coloro che in particolar modo sono interessati a questo aspetto della cultura e che addirittura vogliono sperimentare il ballo. Il Museo è sponsorizzato dalla ballerina Cristina Hoyos.

Museo Palazzo Lebrija

Dal secolo XVI, stile rinascimentale-mudejar, dichiarato monumeto storico artistico. La contessa di Lebrija ha voluto creare una casa simbolo dell’arte unendo la bellezza  architettonica e il collezionismo nei suoi diversi elementi: mosaici romani, piastrelle di differenti epoche e una gran varietà di oggetti precolombiani, arabi e romani.

Museo Militare Regionale

Ubicato in Piazza di Spagna è ereditario dei fondi dell’antica Maestranza dell’Artiglieria di Siviglia, la Pirotecnia Militar, centro e organismodella Regione Militare Sud. Sono importanti le sue collezioni di piani, bandiere, armi e falegnamerie di Cuba, Filippine e Puerto Rico, cosi come i fondi provenienti dalla Real Fabbrica di Cannoni

Torre de los Perdigones Camera scura

Costruita in 1890, fece parte della fabbrica di San Francesco di Paola, proprietà della famiglia Ammazza. La Torre era utilizzata per produrre dissipatori di piombo.Nel marzo del 2007 si installa la Camera Scura nella parte superiore e intorno a essa il Municipio crea un parco. Per la sua ubicazione limitrofa dal centro, e da 45 metri di altezza, la Camera scura della Torre offre eccellenti viste della città dentro le mura. é situata nei pressi del fiume Guadalquivir e di quel recinto dell’Esposizione Universale di 1992, nell’Isola della Cartuja.

Museo della Loggia

Di recente creazione è il Museo della Loggia, situato dentro il Municipio, facciata  nella Piazza di San Francesco, con un’esposizione permanente: “3.000 Anni di Storia a Siviglia” dove sono esposti pezzi del tesoro di “Il Carambolo”, monete, piante e fotografie, tra le altre cose.

Reali Arsenali

Costruite in 1252 da Alfonso X il Saggio, appoggiandosi sulla muraglia che univa le Torri dell’Oro e dell’Argento, tra i Battenti del Carbone e dell’Olio. I Reali Arsenali servirono da cantieri navale per la costruzione di galere. La trama architettonica dispone di 17 navate disposte in perpendicolare al fiume e sono dimostrazione dell’influsso dell’arte almohade dell’architettura medievale sivigliana; visitarli è come retrocedere fino al medioevo, quando questa città stava per diventare il porto più importante del mondo. Questo recinto sarà protagonista di un progetto culturale nel quale sta lavorando il Consiglio di Cultura della Giunta dell’Andalusia. Attualmente è una delle sedi del (BIACS).


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